Il ciclo eterno dell'acqua in Natura

 

Le tecnologie idroelettriche

 

 

Gli impianti idroelettrici sfruttano l'energia cinetica contenuta in una portata di acqua che si trova ad una certa quota.

E una tecnologia ampia che non sfrutta a pieno le caratteristiche naturali dellacqua.

La turbina idraulica e il generatore elettrico sono quei dispositivi meccanici che trasformano l'energia potenziale e cinetica dell'acqua in energia meccanica. Pertanto la potenza del flusso dipende dalla massa d'acqua e la quota a cui e disponibile la risorsa idrica.

La produttivita degli impianti idroelettrici moderni che usano energia cinetica e maggiore di quella dei impianti idraulici tradizionali.

La potenza del flusso si ditermina non dal numero o la capienza degli impianti sul fiume ma dal suo debit e il livello dellacqua.

Laqua circolante fa ruotare le turbine di un impianto idrico. Si puo evitare eventuale blocaggio che puo far debordare le acque attraverso le turbine montate sui bacini dei fiumi. Convertatori di energia cinetica del corso dacqua data la loro facilita di arresto-avvio sono utilizzati per regolare il sistema.Questo consente di ottimizzarne i costi e ridurre al minimo limpatto ambientale degli impianti idraulici.

Nei tradizionali impianti lacuqa afflunete nel ciclo viene usata una sola volta quindi si spreca molta energia perche la testa della turbine e a superficie mentre nel processo di questa tecnologia innovativa lacqua si usa continuamente senza che sia necessaria tanta energia.

Gli impianti sono inseriti nei canali o montati direttamente sui fiumi. Essi non hanno imapatto sui livelli dellacqua e non cambiano il letto del fiume. La generazione di energia elettrica per via idroelettrica presenta l'indiscutibile vantaggio ambientale di non immettere sostanze inquinanti.Il sistema puo essere facilemente fermato ed il controllo e la verifica sono facilmente manegabili.

Gli impianti idrocinetici una volta immerse nellacqua cominciano a generare subito energia Le turbine messe in moto sono cento volte piu lente e meno nocive dei navi per la flora e la fauna subacquea.

 

 

Celle a combustibile

 

Quesata non e technologia nuova. La prima cella a combustibile fu realizzata nellanno 1839 da William Grove. Negli anni sessanta del 20-imo secolo le celle a combustibile sono state sviluppate per impieghi spaziali (Gemini e Apollo).

Le celle a combustibile sono relativi ai fonti chimici di energia. Esse convertono direttamente lenergia generata dalla combustione del carburante in energia elettrica.

La cosi detta combustione fredda e piu efficace della combustione.

 

Le ricerche nellambito della Biochimica e Fotoelettrochimica classificano le celle a combustibile tra I fonti rinnovibili che avranno in futuro un ruolo significativo.

 

In ogni cellula viva e in ogni organismo funziona una cella biologica a idrogeno e ossigeno.

 

Dopo numerose trasformazioni fonte di idrogeno e il cibo, fonte dossigeno - laria.

I processi nelle celle a combustibile sono connessi ai processi in ogni organismo.

 

In condizioni normali( temperatura in camera, pressione, acqua)lenergia cinetica si converte in energia meccanica( movimenti dei muscoli), elettrica(impulsi ai nervi)luce( gli isetti brillanti, I pesci subacqui).

Luomo per lenesima volta ricrea quello che la natura ha gia creato.

In questa ottica le prospettive di sviluppo delle celle a combustibile appaiono garantite.

Queste danno un'efficienza di 70, 80%

Come combustibile puo essere usato anche il metanolo; da questo l'idrogeno deve essere estratto e conneso con ossigeno dato semplicemente dallaria.

Le pile a combustibile vengono considerate cosi efficace che in breve termine saranno laltrenativa delle pile al litio, ritenute uno dei migliori fonti di energia.

Lenergia generata da una batteria al litio e di 130 kW mentre quella di una pila a combustibile e 1300 kW.

 

Sono inoltre in corso di sviluppo metodi alternativi, quali lassorbimento di idrogeno mediante strutture a fluoro. A proposito di accumulo dell'idrogeno, sopratutto usando nanostrutture e nanotubi con tecniche di produzione ad alti rendimenti, nei nanotubi a temperatura 653K, che si converge in 160 ch/m3/, si possono trattenere il 20% di idrogeno. Lenergia generata dalla combustione di un chilo di idrogeno e paragonabile a quella di un chilo di benzina o diesel.

 

Lidrogeno e praticamente inesauribile, puo produrre elettricita, calore e non solo alimentare automobili.

 

Il suo sfruttamento in associazione con fonti rinnovabili e in pieno rispetto delle norme del Protocollo di Kyoto.