1. Cos'e l'energia idroelettrica?

L'energia idroelettrica e l'energia prodotta sfruttando una caduta d'acqua, che investe le pale di una turbina, la cui energia meccanica e convertita in energia elettrica.


2. Perche e una fonte di energia pulita e rinnovabile?

Gli impianti idroelettrici emettono pochi gas serra e nessun altro effluente inquinante o sottoprodotto di scarto nocivo. L'energia idroelettrica e rinnovabile, in quanto utilizza una fonte rinnovabile e naturale come l'acqua, la quale non viene ne inquinata, ne consumata durante la produzione di energia elettrica.


3. Tutti i sistemi idroelettrici prevedono dighe e bacini?

Alcune configurazioni di impianti idroelettrici non prevedono ne dighe per aumentare il dislivello utile, ne bacini per l'immagazzinamento dell'acqua, ma deviano parzialmente il corso di fiumi impetuosi verso un gruppo di turbine immerse nel fiume o poste su un suo lato. In Canada 125 su 450 impianti idroelettrici hanno questa configurazione.


4. Quale e l'impatto ambientale?

L'impatto ambientale piu evidente e la mutazione dell'habitat della fauna ittica e l'allagamento del territorio incluso nell'impianto. Oggi una scelta oculata del sito, un'accurata pianificazione e un'attivita controllata dell'impianta hanno ridotto al minimo i suddetti problemi ambientali; inoltre se si rapportano ai danni ambientali provocati dagli impianti a carbone, gas naturale ed energia nucleare, l'energia idroelettrica risulta la soluzione piu pulita e piu rispettosa dell'ambiente.


5. Com'e possibile mitigare l'impatto ambientale?

Il rimboschimento, la creazione di terreni bagnati e il ripopolamento ittico sono alcune delle soluzioni, che possono mitigare l'impatto ambientale. Intorno agli impianti idroelettrici spesso sorgono riserve naturali, che ospitano stabilmente molte specie di flora e di fauna. Inoltre sistemi di bypass e scalinate consentono ai pesci di giungere nelle loro zone di fecondazione. Tutte le suddette soluzioni ed accorgimenti sono la chiara dimostrazione di un notevole rispetto della natura, proprio di alcuni paesi come il Canada, che da sempre cerca di sfruttare le proprie risorse naturali, senza trascurare la conservazione dell'equilibrio dell'ecosistema.


6. Cos'e una turbina idroelettrica?

Una turbina e una macchina motrice, formata da un organo fisso, lo statore, e da un organo mobile, la girante. Essa converte l'energia meccanica posseduta dall'acqua in energia meccanica.


7. I bacini idroelettrici provocano emissioni di gas serra?

I bacini, come i laghi, causano l'emissione di gas serra a causa della decomposizione della vegetazione. Tali emissioni possono essere ridotte ripulendo dalla vegetazione l'area destinata all'allagamento.


8. Cosa si intende con mini-idraulica?

Gli impianti idroelettrici si suddividono in grandi impianti idroelettrici (o piu semplicemente idroelettrici) ed in impianti idroelettrici minori (o mini-idroelettrici); la suddivisione avviene in base alla potenza installata nell'impianto e si puo assumere come valore di soglia la potenza di 10 MW (in realta in Italia si parla di idroelettrico minore fino al limite di 3 MW). Questa suddivisione solitamente si riscontra anche nella diversa tipologia degli impianti: mentre i grandi impianti idroelettrici richiedono solitamente la sommersione di estese superfici, con notevole impatto ambientale e sociale, un piccolo impianto idroelettrico si integra quasi perfettamente nell'ecosistema locale (si sfrutta direttamente la corrente del fiume).


9. Quali sono le alternative valide all'energia idroelettrica?

L'energia idroelettrica e una delle fonti rinnovabili piu affidabili, economiche e pulite. L'energia eolica e solare sono valide alternative in termini ambientali, ma la loro intermittenza nella produzione energetica e soprattutto il loro costo piuttosto elevato, le rendono meno appetibili e meno competitive rispetto all'idroelettrico. L'energia nucleare e fossile sono sicuramente piu economiche, ma comportano intrinseci problemi all'ecosistema, come le scorie radioattive da smaltire, i gas serra, e lo smog urbano.


10. Cosa si intende con l'espressione "deflusso minimo vitale"?

Se si realizza una diga per un impianto a bacino si hanno le seguenti conseguenze: a monte dello sbarramento si forma un invaso, e si trasforma, quindi, un ambiente di acque correnti (acque lotiche) in un ambiente di acque ferme (acque lentiche), con un tempo di ricambio delle acque piu lungo e con possibili ricadute sull'ecosistema. A valle dello sbarramento, fino al punto in cui viene rilasciata l'acqua utilizzata dalla centrale, il corso d'acqua potrebbe andare in secca per alcuni periodi se non viene garantito un rilascio continuo affinche il fiume abbia, anche in quel tratto, una portata minima adeguata; la portata minima (da garantire per legge) che garantisce all'ecosistema fluviale il naturale svolgimento di tutti i processi biologici e fisici viene denominata "deflusso minimo vitale". L'impiego tecnico di un criterio di progetto basato su tale parametro non e facile, in quanto lo stesso puo essere valutato sulla base di due diversi punti di vista: quello idrologico e quello basato sugli equilibri biologici (microhabitat) del corpo idrico in esame. Fra i due esiste una notevole diversita. In ogni caso la stima del DMV e assai delicata ed il parametro va impiegato con notevole cautela.