Biomassa di origine  forestale e agroalimentare

I passi da seguire nel processo dell’inserimento della tecnologia nell’impresa:

  1. Quantità di energia necessaria può essere calcolata a base delle spese attuali per energia elettrica da fonti convenzionali
  2. Provvedere la materia prima. Se la biomassa non è un prodotto residuo dalla produzione, quali possibilità ci sono per acqustarla?
  3. Scelta di progettista e di costruttore. Offerte
  4. Scelta dell’impianto a seconda della materia prima  - biomassa di origine agroalimentare o legnosa.
  5. Analisi delle offerte e scelta di fornitore in base  - costo /potenzialità poduttiva
  6. Valutazione finanziaria del progetto – spese di investimento, risprmi previsti e termini nei quali l'investimento si ripaga esso stesso, periodo di ‘’ammortamentodellimpianto.
  7. Finanziamenti del proggettostima del proprio capitale, sussidi, finanziamenti da programmi e iniziative nazionali e europei
  8. Eleborazione di progetto per linserimento della tecnologia, richiesta dei permessi; costruzione
  9. Contatti; Forma giuridica e firma dei contratti  con ditte costruttrici e ditte produtrici di apparecchiature; manutenzione (se non fatta dal fornitore).
  10. Ordinazione
  11. Formazione del personale
  12. Organizzare la fornitura di biomassa e ulteriori dispositivi
  13. Montaggio dell’impianto da ditta specializzata.
  14. Collaudo
  15. Gestione
  16. Esercizio dell’impianto

Biomassa di origine animale

La conversione della biomassa di origine animale avviene in digestori anaerobici, che si utilizzano anche per la produzione di boigas rilasciato durante il processo di decomposizione

Passi principali per sviluppare un impiato alimentato da biomasse:

  1. Definire il fabisogno di energia  (termica e elettrica) – può essere calcolata   a base delle spese attuali per energia elettrica da fonti convenzionali.
  2. Valutazione del potenziale della biomassa di origine animale per la produzione di biogas. Vedi tabella 1.
  3. Scelta di progettista e di costruttore. Offerte
  4. Definire la capacità del biodigestore a seconda della biomassa di origine vegetale
  5. Analisi delle offerte; scelta di digestore e di fornitore in base a costo potenzialità poduttiva.
  6. Valutazione finanziaria del progetto spese di investimento, risprmi previsti e termini nei quali l'investimento si ripaga esso stesso, periodo di ‘’ammortamentodellimpianto.
  7. Finanziamenti del proggettovalutazione del proprio capitale, attrazione di sussidi, finanziamento da programmi e iniziative nazionali e europee
  8. Eleborazione di progetto per linserimento della tecnologia, richiesta dei permessicostruzione
  9. Contratti di vendità quando la produzione dell’elettricitá è in eccesso.   Potenziale mercato per l’energia prodotta
  10. Ordinazione
  11. Contatti; Forma giuridica e firma dei contratti con azienda specializzata nell’installazione e la manutenzione ( se non fatto dal fornitore).
  12. Formazione del personale
  13. Organizzare le fornitura di biomassa e ulteriori dispositivi
  14. Montaggio da ditta installatrice.
  15. Collaudo
  16. Gestione.

 

Tabella 1

Specie animali

Peso medio degli animali in kg.

Produzione di biogas in m3/ animale/giorno

Bestiame

350-400

0.45 – 1.0

Porchi

80 – 100

0.116 – 0.2

Pecore

30 – 40

0.06 – 0.07

Volatili

1.5 – 2

0.01 – 0.012

(dalle  diezioni   di 1 porco  con peso medio di 100kg, si possono ottenere 0,2 m³ di biogas al giorno)

 

 In titolo di esempio:

La produzione giornaliera di biogs da una fattoria avicola con 80 mila galline, sarebbe 960 m3/giorno ossia 40 m3/ora, pari a 1920 kWh di energia. Il consumo di energia della stessa fattoria è intorno a 900 kWh di energia al giorno. Questo vuol dire che si può utilizzare la metà dellenergia prodotta рer propri bisogni e l’altra si può vendere nella rete.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NB!!! Fate verifica regolare e rispettate le esigenze tecniche della ditta produttrice.

 

 

 

 

 

 

 

NB!!! Il biogas è corrosivo ed esplosivo. Fate verifica regolare dell’impianto e rispettate le esigenze tecniche della ditta produttrice.