Buongiorno

MI chiamo Kimon Karatzos, sono agricoltore, consigliere agricolo, Dottore dell’Università di Montpelier e membro dell’equipe comunitario europeo dei consiglieri agricoli EUROGREEN.

Approfittando dell'opportunità che mi si presenta con questa intervista ,vorrei mettere in evidenza alcuni aspetti relativi all’introduzione delle energie rinnovabili applicandoli ai modeli produttivi nel settore,indusriale, agricolo e dei servizi. Considero che lo sfruttamento di fonti rinnovabili in Grecia incontra gravi problemi, in primo posto a livello istituzionale – vorrei sottolineare che il quadro legislativo che va promuovere le iniziative relative alle energie rinnovabili da deludente sta diventando retrogrado.

Trovo dispiacevole che le strutture amministrative in questo modo strano impediscono l’introduzione ed il promuovere di queste energie nel momento in cui siamo sotto la pressione della crisi energetica globale.

Dobbiamo agire e  non perdere l’opportunità detta utilizzazione di fonti di energia rinnovabili poichè prima o poi i prezzi alle stelle del petrolio porteranno a bancarotta compagnie e lo Stato.

Quindi  io stimo la situazione attuale nel paese cosi; da un lato sono messi gli interessi governativi, non direi internazionali, dei leader, dei ministri, del primo ministro i quali non agevolano le organizzazioni non governative e le companie a realizzare i proggetti e  non incoraggiano le iniziative che vengono solo discusse ad incontri informali.

Dunque la loro relizzazione viene ritardata , per mancanza di attività che  il quadro legislativo fatto dai poltici non consente a pieno.

La situazione è molto preoccupante e le soluzioni menzionate non sono soltanto avvisi dei fornitori che avevo incontarato io, ma sono concetti  manageriali della rete di organizzazioni ecologiche Pan Hellenic e della EL FORES ed altri sei sette grandi fornitori greci; KEDKE, il Mediterraneo SOS Greenpeace, la rete di organizzazioni ecologiche Pan Hellenic, l’unione degli investitori in fonti rinnovabili. Forse ho dimenticato alcuni importanti organizzazioni  che criticano nei comunicati stama il lavoro delle amministrazioni.

Analizzando la situazione di punto di vista dell’esperienza internazionale nell’ambito delle fonti rinnovabili , considero, noi consideriamo (siamo un gruppo che sta lavorando a questo proposito) che la biomassa è disponibile, si forma nei mesi primaverili e poi dopo  può essere sfruttata per la produzione di energia. E un’inesauribile fonte di energia che non si utilizza pienamente; l’abbiamo messa in terza categoria poichè non ci sono stimoli con i quali lo Stato e la comunità economica europeea potessero incoraggiare gli agricoltori a produrre energia meno costosa e competitiva da fonti  di energia rinnovabili ed in particolare da biomassa.

La mia esperienza risale dal periodo 1990-1996 in cui ho diventato membro di una equipe intergovernativa di Spagna, Grecia e Italia, con la quale abbiamo cominciato a lavorare sullo sfruttamento delle cosidette non food, le coltivazioni non alimentari per la produzione di energia

Quindi abbiamo realizzato con l’equipe tecnostrutture di partner industriali, laboratori universitarie, consiglieri agricoli del settore privato come la nostra impresa  AGRICON e consiglieri agricoli qui in Grecia.

L’esperienza che abbiamo da allora è un enorme vantaggio visto nell’ottica di oggi siccome siamo veramente arrivati al momento in cui ci si e presentata la soluzione – enrgie rinnovabili e biomassa. A questo punto vorrei dire che in realtà l’introduzione delle tecnologie per lo sfruttamento di fonti rinnovabili di energia non è molto intensa. Sarebbe minima la quota dei parchi eolici e anche dei sbarramenti, tranne nel caso di Gonnoi, ove ce ne sono tali sul lago.

D’ora in poi l’introduzione è stata fatta in alcune imprese che utilizzano il gas naturale il quale come è noto a tutti non presenta molti vantaggi ambientali.

Quindi la biomassa diventa un’ importantissima fonte di energia per la nostra regione e la sua influenza sarà notevole poichè attualmente siamo investiti da una crisi nel settore agricolo. Gli agricoltori ne troveranno la soluzione nel coltivare delle piante energetiche.

Nel periodo  1990-1996 abbiamo fatto le ricerche e abbiamo valutato le coltivazioni che portassero questi cambiamenti nel settore energetico della nostra regione e abbiamo individuato circa 10 colture che potrebbero dare buoni risultati e cinque di esse sono state valutate migliore per la nostra regione. Quindi la soluzione a lungo termine del problema energetico e lo sfruttamento della biomassa.

Le imprese nella zona che sfruttano le energie rinnovabili non sono tante; come ho già detto la maggioranza di esse usano il gas naturale.

Segue la domanda; E la vostra impresa?

La nostra impresa non utilizza abbastanza le fonti rinnovabili perciò abbiamo creato un schema di consumi minimi di elettricità e di energia da fonti tradizionali.

Abbiamo programmato e limitato i cambiamenti e tendiamo ridurre al minimo i consumi energetici.

Per fortuna il personale è ben preparato, organizziamo seminari e addestramenti  e abbiamo deciso di sfruttare la biomassa il chè ci permette ad avere consumi economici di energia.

La nostra impresa è anche consigliere energetico nel settore protogenetico e agricolo. Tramite la  divulgazione dell'informazione riguardo le esperienze che abbiamo nel  utilizzare delle energie rinnovabili cerchiamo di informare gli ambiti proffessionali in tutta la Grecia  e quando possibile in tutta l’Europa

Le nostre relazioni con  la EUROGREEN e la rete EL FORES ci dnno la possibilità di transmettere ad un certo livello la nostra esperienza nel sfruttare le energie rinnovabili. Sfortunamente quando le imprese  in Grecia con un simile profilo aziendale, necissitano un aiuto finanziario tale no ce ne  sia supportare le iniziative.

Esiste un iniziativa per la divulgazione di informazioni relative alle fonti rinnovabili di energia, in particolare la biomassa, nalla qualle partecipiamo a tal punto da creare una rete di partecipanti, un’organizzazione che ci sia ad un livello con relazioni proffessionali e un supporto specializzato, siccome crediamo che il supporto di non esperti in questi servizi non saranno aprrzzati e nalla quale i nostri consigli  saranno approvati se no, non ci sarà un vero e proprio contatto tra noi  e gli utenti